Daikin annuncia il lancio della gamma completa di pompe di calore aria-acqua e refrigeratori R-290 (propano), con capacità da 20 a 2000 kW. La nuova piattaforma integra unità monoblocco EWA/YK-CZ da 20 a 85 kW e pompe di calore modulari EWYK-QZ, configurabili in sistemi multi-array fino a 2000 kW, offrendo una soluzione coerente e scalabile per applicazioni HVAC.
La disponibilità di una gamma completa di refrigeranti naturali consente ai progettisti di affrontare i progetti di decarbonizzazione attraverso un'unica architettura tecnologica, mantenendo la coerenza del sistema tra diverse classi di capacità e tipologie di edifici.
La nuova gamma R-290 è stata interamente progettata e testata presso il nuovo Centro di Ricerca e Sviluppo Daikin Applied Europe in Italia, inaugurato nel 2025. La struttura è dedicata allo sviluppo di apparecchiature HVAC ad alta efficienza e altamente affidabili per un'ampia gamma di applicazioni e consente la convalida delle prestazioni stagionali, della logica di controllo e dei protocolli di sicurezza in condizioni operative rappresentative dei reali profili di carico europei.
Daikin presenta la sua nuova gamma di pompe di calore e refrigeratori R290 attraverso due webinar tecnici dedicati, pensati appositamente per i professionisti HVAC che desiderano esplorare la prossima generazione di tecnologie ad alta efficienza e basso GWP. Entrambi gli appuntamenti fanno parte del formato webinar 5 Minutes with Daikin, progettato per fornire approfondimenti concisi ma altamente informativi sulle caratteristiche del prodotto, sulle prestazioni energetiche e sulle opportunità di applicazione.
Il primo evento, incentrato sulle pompe di calore modulari EWYK-QZ, si svolgerà il 13 marzo e si terrà in due lingue:
• Sessione di inglese 09:30 CET → Registrati per assicurarti il tuo posto
• Sessione italiana 12:45 CET → Iscriviti e unisciti alla sessione live
Il secondo webinar, dedicato alle unità monoblocco EWA/YK-CZ, seguirà il 20 marzo, sempre con due opzioni linguistiche:
• Sessione di inglese 09:30 CET → Registrati per partecipare
• Sessione italiana 12:45 CET → Iscriviti alla sessione italiana
Se vuoi rimanere al passo con le prossime innovazioni HVAC, esplora il programma completo e registrati per tutte le prossime sessioni sulla pagina dedicata al webinar Daikin, dove puoi scoprire i prossimi eventi dal vivo e accedere a tutte le registrazioni dei webinar precedenti.
Compatti, facili da seguire e ricchi di contenuti tecnici, questi webinar offrono ai professionisti HVAC una preziosa opportunità per approfondire la loro conoscenza della progettazione di sistemi sostenibili. Dalle capacità del prodotto alle applicazioni nel mondo reale, ogni sessione fornisce spunti pratici per supportare la selezione informata del sistema e la pianificazione del progetto.
L'uso del refrigerante naturale R-290 richiede un approccio sistematico alla progettazione della sicurezza. Daikin ha sviluppato il Daikin Safety Shield come architettura tecnica applicata all'intera piattaforma, integrando misure attive e passive sull'alimentazione elettrica, sul circuito refrigerante e sul circuito idronico.
Le funzioni di sicurezza sono alimentate tramite una linea elettrica dedicata, indipendente dall'alimentazione principale, garantendone il funzionamento anche in caso di interruzione generale della corrente. Il quadro elettrico è progettato come un ambiente controllato, mantenuto sotto leggera sovrapressione e dotato di rilevamento continuo delle perdite di refrigerante. In caso di concentrazioni anomale, i sistemi di ventilazione certificati ATEX si attivano insieme ad allarmi visivi e acustici.
Nel circuito refrigerante, il refrigerante viene caricato in fabbrica in serbatoi dedicati, migliorando la sicurezza durante il trasporto e l'installazione. Le valvole di sicurezza meccaniche prevengono eventi di sovrapressione e consentono di raccogliere il refrigerante fuori dall'unità in caso di condizioni anomale. Una logica di controllo dedicata consente all'unità controllata di spegnersi in caso di rilevamento di perdite. Il circuito idronico è inoltre protetto da una valvola di intercettazione che isola l'unità in caso di perdite lato acqua.
L'adozione uniforme del Daikin Safety Shield su tutta la gamma da 20 a 2000 kW garantisce coerenza architettonica e semplifica la scalabilità.
Le pompe di calore a propano R-290 offrono un potenziale di riscaldamento globale (GWP) estremamente basso, garantendo la piena conformità agli attuali obiettivi ambientali e posizionandole come una soluzione a prova di futuro considerando la continua evoluzione delle normative europee sul gas fluorurato.
Negli ultimi anni, i refrigeranti hanno ricevuto crescente attenzione, in particolare a causa delle normative europee F‑Gas, rendendo la scelta del refrigerante più cruciale che mai. In questo contesto, il portafoglio di Daikin è pienamente allineato con l'evoluzione del mercato e le esigenze attuali, offrendo soluzioni per pompe di calore a basso‑GWP già disponibili.
Scopri la panoramica e gli approfondimenti di Daikin sui refrigeranti per pompe di calore.
Tenendo presenti questi vantaggi, le gamme EWYK-CZ ed EWYK-QZ sono state appositamente progettate per tradurre i vantaggi di R290 in valore concreto per i progettisti di sistemi. Ogni unità è costruita su una piattaforma ottimizzata per la massima sicurezza —grazie a misure di progettazione dedicate per i refrigeranti infiammabili—, mantenendo al contempo elevati livelli di efficienza stagionale e garantendo un'integrazione fluida sia nei layout degli impianti nuovi che in quelli esistenti.
Combinando prontezza normativa, responsabilità ambientale e prestazioni elevate, queste soluzioni offrono ai professionisti una tecnologia affidabile e lungimirante che semplifica le decisioni di progettazione e migliora la sostenibilità a lungo termine dei sistemi HVAC.
La gamma EWA/YK-CZ copre il segmento da 20–85 kW con unità monoblocco aria-acqua disponibili nelle versioni pompa di calore e refrigeratore. La versione con pompa di calore può erogare temperature dell'acqua in uscita fino a 75°C grazie alla tecnologia di iniezione di vapore, rendendola particolarmente adatta per progetti di sostituzione delle caldaie mantenendo gli emettitori esistenti. La versione refrigerata funziona con temperature dell'aria esterna da -20°C a +46°C e può produrre acqua refrigerata fino a -15°C con glicole, rendendola adatta per applicazioni di raffreddamento di processo di piccola e media capacità. I compressori scroll azionati da inverter e le ventole modulanti consentono una regolazione continua a carico parziale, migliorando l'efficienza stagionale e la stabilità operativa.
Questa unità è prodotta in uno stabilimento di nuova costruzione, completato nel 2021 a seguito di un investimento di 12 milioni di euro. Lo stabilimento si trova a Daikin, presso la sede centrale di Daikin Applied Europe in Italia, e funge da sede europea situata presso la sede centrale di Daikin Applied Europe in Italia e funge da sede centrale di Lied Europe, in Italia, rappresentando un hub chiave per la rete produttiva europea di Daikin. L'azienda ha notevolmente ampliato le proprie capacità di sviluppo e produzione. In pochi anni, l'azienda ha introdotto un ampio portafoglio di unità e refrigeranti —tra cui R-32, R-454C e ora R-290— che coprono capacità da 20 a 85 kW. Tutti i modelli offrono prestazioni eccezionali, guidate dall'avanzata tecnologia del compressore a spirale inverter di Daikin.
Scopri di più sui compressori a pompa di calore Daikin—il componente chiave che alimenta il ciclo di trasferimento del calore e garantisce prestazioni ad alta efficienza.
La serie EWYK-QZ è costruita attorno a un'architettura multi‑array —scalabile fino a 2000 kW— completamente modulare che consente alla capacità installata di soddisfare perfettamente le reali richieste di carico consentendo al tempo stesso un'espansione futura senza riprogettare l'intero impianto. Questo elevato livello di modularità non solo semplifica la logistica e l'installazione in siti industriali complessi, ma offre anche importanti vantaggi operativi. Grazie alla capacità di fornire temperature dell'acqua calda fino a 75°C, l'EWYK-QZ è adatto per progetti di sostituzione di caldaie in sistemi di riscaldamento comfort. In modalità di raffreddamento, l'unità funziona con temperature di uscita dell'evaporatore comprese tra -15°C e +27°C, mentre l'intervallo operativo ambiente si estende da -20°C a +46°C.
Negli ambienti di produzione in cui i tempi di inattività hanno un impatto diretto sulla produttività e sui costi, la modularità diventa una risorsa strategica. L'architettura del sistema isola i singoli moduli, pertanto le attività di manutenzione o le anomalie interessano solo una parte limitata dell'impianto. La capacità rimanente continua a funzionare, garantendo maggiore resilienza, maggiore affidabilità e continuità operativa costante. La modularità è un pilastro fondamentale del design EWYK-QZ. Ogni modulo da 135 kW può essere combinato in array fino a quattro unità e fino a quattro array possono essere interconnessi in un'unica configurazione. Questa struttura consente una vera installazione plug‑and‑play—, semplificando notevolmente il trasporto, il posizionamento, la messa in servizio e le future espansioni del sistema.
La flessibilità di installazione è ulteriormente migliorata dalla possibilità di integrare un modulo pompa dedicato con il proprio alimentatore, gestendo comunque l'intero array tramite un'unica alimentazione elettrica. Questo duplice approccio semplifica l'installazione, aumenta la sicurezza del sistema e crea una soluzione altamente scalabile e adattabile che si evolve senza sforzo parallelamente ai requisiti dell'impianto.
Le unità sono dotate di compressori scroll azionati da inverter e ventole brushless EC, che consentono una regolazione continua della capacità in base alla domanda effettiva.
La gestione tramite Multiple Unit Sequencer per array singoli e Daikin Intelligent Chiller Manager (iCM) per configurazioni multiarray consente l'ottimizzazione dinamica del carico, migliorando l'efficienza energetica e garantendo un funzionamento stabile anche in presenza di profili di domanda industriale molto variabili.
Per massimizzare le prestazioni del sistema, l'iCM coordina il funzionamento di ciascun refrigeratore all'interno del gruppo, garantendo che tutte le unità lavorino insieme nel modo più efficiente ed equilibrato. Ciò riduce il consumo energetico complessivo, minimizza lo stress meccanico e aiuta l'impianto a raggiungere costantemente gli obiettivi prestazionali. Il sistema si integra inoltre perfettamente con la piattaforma di monitoraggio basata su cloud di Daikin, offrendo informazioni in tempo reale, diagnosi avanzate e funzionalità di ottimizzazione remota.
L'installazione delle pompe di calore R-290 è riservata al personale qualificato e autorizzato. La messa in servizio viene registrata nell'applicazione proprietaria e-Care di Daikin, garantendo la tracciabilità e l'allineamento con l'intento progettuale originale.
Grazie alla loro capacità di gestire sia il riscaldamento che il raffreddamento comfort, le unità EWA/YKQZ ed EWYKQZ sono particolarmente adatte per le tradizionali applicazioni di comfort HVAC come uffici, hotel, edifici commerciali, strutture sanitarie e complessi aziendali. Possono essere installati sia in nuovi impianti che in progetti di ristrutturazione in cui le caldaie vengono sostituite.
Allo stesso tempo, la capacità di fornire temperature fino a 75 °C —combinata con un'architettura modulare scalabile— rende queste unità ideali per un'ampia gamma di applicazioni industriali. Questa flessibilità consente loro di soddisfare le esigenze di molteplici settori manifatturieri, dove affidabilità, adattabilità operativa e servizio continuo sono essenziali.
Per processi che richiedono temperature ancora più elevate, Daikin offre anche pompe di calore acqua‑a‑acqua della serie EWWH‑VZ, in grado di raggiungere temperature di mandata fino a 90 °C, garantendo prestazioni ottimali anche negli scenari industriali più esigenti.
Esplora la gamma completa di pompe di calore di Daikin.
Il passaggio da una caldaia a gas a una pompa di calore non solo garantisce una maggiore efficienza, ma rappresenta anche un passo decisivo verso la decarbonizzazione del riscaldamento. A differenza delle caldaie a gas —che si basano sulla combustione di combustibili fossili e rilasciano CO₂ direttamente nel punto di utilizzo—, le pompe di calore funzionano senza combustione, consentendo una riduzione immediata e sostanziale delle emissioni di gas serra. Ciò le rende tra le tecnologie più efficaci per ridurre l'impronta di carbonio degli impianti di riscaldamento residenziali.
Secondo The Future of Heat Pumps, un rapporto dell'Agenzia internazionale per l'energia, le moderne pompe di calore raggiungono un coefficiente di prestazione (COP) di circa 4, il che significa che producono quattro unità di calore per ogni unità di elettricità consumata. Di conseguenza, sono da tre a cinque volte più efficienti dal punto di vista energetico rispetto alle caldaie a gas, consentendo ai proprietari di case di ridurre significativamente il consumo energetico adottando al contempo una soluzione di riscaldamento realmente a basse emissioni di carbonio.