Il complesso sportivo Piscina e Palestra Kennedy, nel Comune di Bologna, è stato recentemente protagonista di un significativo intervento di riqualificazione energetica, volto a trasformare l’edificio in un modello di sostenibilità e di innovazione impiantistica. Nell’ambito di questo progetto, Daikin ha contribuito fornendo due pompe di calore aria-acqua condensate ad aria modello EWYT-B- con refrigerante R-32, cuore del nuovo sistema energetico del complesso.
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L’intervento ha previsto la completa conversione dell’impianto in configurazione full electric, con l’abbandono definitivo del gas metano e l’adozione di soluzioni tecnologiche in linea con i più aggiornati criteri di decarbonizzazione. La riqualificazione non si è limitata a un semplice ammodernamento delle apparecchiature, ma ha rappresentato un vero e proprio cambio di paradigma nella gestione energetica della struttura, orientato all'efficienza, alla sicurezza e alla riduzione delle emissioni.
In questo contesto, Daikin è stata scelta per la sua esperienza nel settore HVAC e per la capacità di offrire soluzioni affidabili e ad alte prestazioni. Le unità EWYT-B- installate sono state progettate per rispondere alle esigenze complesse di un centro sportivo con vasche coperte e spazi palestra, caratterizzati da un utilizzo continuativo e da carichi termici elevati.
Il fabbisogno energetico del complesso era particolarmente articolato. Era necessario garantire il riscaldamento degli ambienti della piscina e dei relativi spogliatoi, della palestra dedicata a basket e pallavolo e delle aree accessorie, oltre al mantenimento costante della temperatura dell’acqua sia della vasca principale sia di quella destinata ai bambini. A questo si aggiungevano la produzione di acqua calda sanitaria e l’alimentazione dei fluidi termici per le unità di trattamento dell’aria, fondamentali per garantire il comfort e la qualità dell’aria in ambienti ad alta umidità, come quelli natatori.
Le pompe di calore sono state dimensionate principalmente per la produzione di energia termica, con una capacità complessiva di circa 453 kW, in grado di coprire integralmente i fabbisogni dell’intero complesso sportivo. La scelta del modello EWYT-B- è stata guidata sia da considerazioni ambientali sia da aspetti tecnici. L’utilizzo del refrigerante R-32, caratterizzato da un impatto ambientale inferiore rispetto ai refrigeranti tradizionali, contribuisce in modo significativo alla riduzione delle emissioni indirette di CO₂ e al miglioramento della sostenibilità complessiva dell’intervento.
Dal punto di vista tecnologico, le unità sono dotate di sistemi di modulazione continua della velocità dei ventilatori, che consentono un controllo preciso del flusso d’aria e l’ottimizzazione della temperatura di condensazione. Questo si traduce in un’elevata efficienza operativa, particolarmente vantaggiosa in un’applicazione a prevalenza di riscaldamento, come quella della Piscina e Palestra Kennedy.
L’intervento ha pienamente raggiunto gli obiettivi prefissati. La dismissione della centrale termica a gas metano ha rappresentato un passaggio fondamentale, non solo per la riduzione delle emissioni climalteranti ma anche per il miglioramento delle condizioni di sicurezza dell’impianto. L’elevata efficienza delle pompe di calore ha inoltre consentito alla committenza di accedere agli incentivi previsti dal Conto Termico 3.0, rendendo l’investimento sostenibile anche dal punto di vista economico.
Grazie a questa riqualificazione, la Piscina e Palestra Kennedy si configura oggi come un esempio concreto di innovazione nel settore sportivo, in cui efficienza energetica, tecnologia avanzata e attenzione all’ambiente convergono in una soluzione integrata e orientata al futuro.